nel reparto intoccabili


"Molino del dimenticare"

Cose che dimentico è un brano musicale scritto da Cristiano De André (musica) e dal padre Fabrizio (testo) ed interpretato dallo stesso Cristiano, pubblicato come singolo nel 1994.
Il brano, fu presentato al Festival italiano 1994 ma rifiutato. Successivamente fu inserito nell’album Sul confine del 1995, è dedicato ad un amico di famiglia di Fabrizio, malato di AIDS.
Una versione inedita della canzone, registrata in duetto da Cristiano e Fabrizio durante l’ultima tourneè di quest’ultimo, è stata inserita nel cofanetto In direzione ostinata e contraria del 2005.
Cristiano ha riproposto il brano nel tour 2009-2010 De Andrè canta De Andrè e lo ha scelto come singolo promozionale del secondo volume dell’omonimo cd dal vivo.

C’è un amore nella sabbia
un amore che vorrei
un amore che non cerco
perché poi lo perderei

C’è un amore alla finestra
tra le stelle e il marciapiede
non é in cerca di promesse
e ti da quello che chiede

Cose che dimentico
cose che dimentico
sono cose che dimentico

C’è un amore che si incendia
quando appena lo conosci
un’ identica fortuna
da gridare a due voci

C’è un termometro dei cuore
che non rispettiamo mai
un avviso di dolore
un sentiero in mezzo ai guai

Cose che dimentico
sono cose che dimentico

Qui nel reparto intoccabili
dove la vita ci sembra enorme
perché non cerca più e non chiede
perché non crede più e non dorme

Qui nel girone invisibili
per un capriccio del cielo
viviamo come destini
e tutti ne sentiamo il gelo
il gelo
e tutti ne sentiamo il gelo

C’è un amore che ci stringe
e quando stringe ci fa male
un amore avanti e indietro
da una bolgia di ospedale

Un amore che mi ha chiesto
un dolore uguale al mio
a un amore così intero
non vorrei mai dire addio

Cose che dimentico
sono cose che dimentico

Qui nel reparto intoccabili
dove la vita ci sembra enorme
perché non cerca più e non chiede
perché non crede più e non dorme
non dorme

Qui nel girone invisibili
per un capriccio dei cielo
viviamo come destini
e tutti ne sentiamo il gelo, il gelo

Viviamo come destini
e tutti ne sentiamo il gelo, il gelo

Sono cose che dimentico
sono cose che dimentico
cose che dimentico
sono cose che dimentico.

Cose che dimentico,

Fabrizio e Cristiano de Andrè

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...