il sapore delle cose nascoste


tazza fumante

Dietro una tazza di latte fumante, spiava il vapore fondersi con l’aria fredda dell’immenso salone.
Adescava biscotti al cioccolato senza badarci troppo. Quelli rotti su un lato li lasciava spietatamente al loro destino nella larga tazza; quelli interi, perfettamente rotondi, li rotolava sul fondo di ceramica, inzuppandosi le dita di latte.
La affascinavano le forme che il vapore assumeva all’incresparsi del suo respiro.
Diventava man mano meno fruttuosa la dolce pesca, e i tempi di presa-inzuppatura-masticazione si erano notevolmente allungati negli ultimi minuti.
Toccò il fondo proprio nell’istante in cui il vapore, esausto, si diradò.
Delusa dal quel vuoto improvviso bevve furtivamente l’ultimo sorso di latte ormai appena tiepido e infossò le spalle nel divano, le ginocchia sotto al mento, le braccia sulle caviglie.

Da lì si godette quella posizione di difesa, calore e economia di spazi per qualche secondo.
Si alzò per dare una meritevole fine al sacchetto di dolciumi.
Inarcando la schiena per scivolare giù dal divano, alla sua vista comparve un rotondo, bruno e granuloso biscotto.

Quando pensi di aver toccato il fondo, a volte, basta un cambio di prospettiva per dare alla tua giornata una sfumatura di azzurro.

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3 comments

  1. Davide · dicembre 15, 2012

    love it.

  2. gold price · dicembre 30, 2012

    A temperature vicine all’ebollizione si formano delle bolle sul fondo della pentola, qualcuna si stacca per cercare di raggiungere la superficie. Ormai la temperatura del fondo, più alta della temperatura della superficie, è sufficientemente elevata da trasformare, in alcune zone, l’acqua dalla fase liquida a quella gassosa. Le prime bolle che si staccano dal fondo però non riescono ad arrivare in cima. Osservatele bene: a volte sembrano addirittura scomparire del tutto. La loro pressione interna non è ancora sufficientemente elevata da vincere la pressione esterna; mentre salgono la loro temperatura si riduce e il vapore può ritrasformarsi in liquido. Aumentando ancora la temperatura il rimescolamento diventa più vigoroso e le bolle di vapore cominciano a sfuggire dalla superficie. Quando la temperatura dell’acqua raggiunge il punto di ebollizione il vapore si forma non solo sulle pareti della pentola ma anche nel mezzo del liquido e l’acqua bolle vigorosamente.

    • silviazordan · dicembre 31, 2012

      Il tuo intervento è meraviglioso.
      Dedicato a chi crede che per far poesia servano le parole belle: io credo che per scrivere occorra tutto. Come per un dolce: il sale insieme allo zucchero.
      E questo tuo commento è di una carica strabiliante, grazie ancora!

      Buona giornata e buon 2013!
      S.

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