Lo strappo.


E tu, perché sei rimasto?
Hai messo fuori il naso dalla finestra, c’è più aria, c’è più spazio, sai?
Ci sono cervelli malati, anime insane. Ci sono occhi come il mare da perdersi sotto le onde, da legarsi le caviglie al fondo e amarsi da laggiù. Senza aria, senza luce. In apnea.

Ci sono gabbiani da catturare con le mani aperte, e ali e silenzi da spiegare, e voli e parole da spiccare, incendi da appiccare.

Perché tu che resti qui, non vai?
Ti attardi sul pontile spingi l’orecchio oltre l’infinità del mare,  fino al confine della sirena. Ora, muta. E muta il tempo, tempo divorato, accoltellato, avvolto in fogli di giornali passati, pàssati ancora il ghiaccio sugli occhi, scenderà così una nuova lacrima. Asciugati in fretta, aspetta la nuova tempesta, spogliati dopo la festa, spogliati la testa. Spogliati così, senza labbra tremanti ad osservarti, occhi languidi a toccarti.
Spogliati qui, spogliati… Ma da chi?

Lo strappo

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One comment

  1. Sammy N. Castillo · febbraio 12, 2013

    Il silenzio nel silenzio Erba appena bagnata sulla livida terra, odore di pioggia da poco caduta trasporta nell’aria bollicine di sogni, in questo autunno che scorre lento… Silenti alberi ammutoliti e spogliati attendono stanchi giovani foglie, con la nuova stagione arriveranno in questo autunno che respira lento… Un colore giallognolo suggestivo e irreale avvolge ogni cosa di magico incanto, sfumature di anime invocano il sole in questo autunno che sbadiglia lento… Piante e animali stanno dormendo la natura è un fantasma che si aggira ramingo, persino le pietre chiudono gli occhi arrossati in questo autunno che dorme lento… Non si avvertono rumori, non si odono lamenti non c’è più linfa, è sottratta ogni energia, domina il nulla immobile e statico in questo autunno che tace lento… Una coltre di nebbia come una nuvola disegna il paesaggio di malinconica assenza, una sottile tristezza scende sul cuore in questo autunno che muore lento… E in questo bosco solitario e sperduto dove anche il vento non ha la forza di soffiare, io perdo me stesso ed i miei pensieri e nel silenzio io rimango in silenzio.

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