Il mare cancella, di notte.


Ho messo via i cappotti e i pugni stretti nelle tasche sfondate.

Ho rispolverato certi pensieri che custodivo dietro a scaffali di parole, li ho sfogliati, richiusi e sistemati.

Altri li ho scagliati forte contro il muro, hanno perso delle pagine, quadrifogli secchi senza più fortuna.

Oggi ho portato qui i miei pugni chiusi, i libri strappati, i quadrifogli sgualciti.

Oggi, su questa spiaggia, ho lasciato che le onde mi riportassero te.

Ti ho dato tutto di me.

Ora prendi quello che mi resta di te.

Anna Bjerger

“Forse il mondo è una ferita e qualcuno la sta ricucendo in quei due corpi che si mescolano.”
Oceano mare, Alessandro Baricco

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