Con tanti nodi

Assediami.
Non abbassare le difese.
So tradire, correre dal nemico e portare la distruzione alle porte del tuo cuore.

Ho un cuore spietato sotto questa pelle incerta.
Un cuore estremo nell’amore e nell’abbandono.
Non lasciarmi spazio, tempo, aria. Non lasciarmi muovere.
Dissimula te stesso e rimani ancora qui. Il vapore sfuggito alle tue labbra, ai tuoi denti, mi ha intriso il cuore, il sangue, la pelle.

Legami i polsi contro i tuoi.
Rimani ancora qui. Baciami gli occhi, fissami nelle labbra. Non spostarmi i capelli, non ascoltare il ticchettio di questo ordigno.

di Martina Macci

C’erano cocci ovunque, e tagliavano come lame.

Kelly Monson.

“[…] I like to discuss the consequences people suffer when they attempt to contain their emotions –

violent bursts of energy, manifested physically as a sort of metaphor.”

cosi’ fu quell’amore
dal mancato finale
cosi’ splendido e vero
da potervi ingannare.

Dolcenera,

Fabrizio De Andrè

Il tempo delle giostre fuori città

Decisamente troppo breve la distanza.

Decisamente troppo sicure le mani sui fianchi.

Baci scansati ma poco credibili.

Fiato forte. Trattenuto e poi sfuggito tra i capelli.

Collo e nuca trovano riposo.

La testa danza, ti bacia col pensiero

ti percorre con occhi chiusi.