Quieta non movere.

 

In nessun altro luogo un uomo si può ritirare

trovando più quiete o libertà

che nella propria anima.

Marco Aurelio, da “Meditazioni Libro IV”

 

Sono anche io al semaforo. Mi infuoca il viso. Ammaliata dal finto caldo che la sua luce sprigiona.

La quiete è uno stato della vita.

 

 

Suona un clacson alle tue spalle, mi scuote da questo tepore. Ricordo la mia meta e riacquisto un passo svelto.

La quiete è uno stato transitorio della vita.

Ciò che conta è adesso

Vivere, morire: sono solo le conseguenze di ciò che abbiamo costruito. Quello che conta è costruire bene.  Allora, ecco, mi sono imposta un altro vincolo. Smetto di demolire e disfare, e comincio a costruire.

[…]

In realtà temiamo il  domani solo perché non sappiamo costruire il presente, e quando non sappiamo costruire il presente ci illudiamo che saremo capaci di farlo domani, e rimaniamo fregati perché domani finisce sempre per diventare oggi, non so se ho reso l’idea.

[…]

 

Scalare passo dopo passo il proprio Everest personale, e farlo in modo tale che ogni passo sia un

pezzetto di eternità.

Ecco a cosa serve il futuro: a costruire il presente con veri progetti di vita.

 

 

In questa vita devi vivere saldo

Ragazzo mio,
io non ho paura di morire.
Tuttavia, ogni tanto
mentre lavoro
nella solitudine della notte,
ho un sussulto nel cuore,
saziarsi della vita vita, figlio mio,
è impossibile.
Non vivere su questa terra come un inquilino,
o come un villeggiante stagionale.
Ricorda:
in questo mondo devi vivere saldo,
vivere
come nella casa paterna.
Credi al grano,
alla terra,
al mare
ma prima di tutto
all’uomo.
Ama la nuvola,
il libro
la macchina,
ma prima di tutto
l’uomo.
Senti infondo al tuo cuore
il dolore del ramo che secca,
della stella che si spegne,
della bestia ferita,
ma prima di tutto
il dolore dell’uomo.
Godi di tutti i beni terrestri,
del sole,
della pioggia
e della neve,
dell’inverno e dell’estate,
del buio e della luce,
ma prima di tutto
godi dell’uomo.

Non vivere su questa tera come un inquilino,

Nazim Hikmet

http://soundcloud.com/parolenote/nazim-hikmet-non-vivere-su

Amor[al]e

 

“Il tragico sta appunto nel fatto che io, donna alla massima potenza, ho fatto della mia vita il capolavoro che un uomo avrebbe fatto con la poesia.”

[Rosetta Martellini]

Qualcuno tornerà

Qualcuno tornerà
per sentire la tua voce,
per dirti che la vita
è un gioco in mezzo ai prati,
che il tempo non ha fine
se vivi per qualcuno.

Qualcuno tornerà
per amarti tutti i giorni.

“Qualcuno tornerà”,
Piero Ciampi